In breve
- Chi: cittadini italiani che soggiornano oltre 90 giorni.
- Documenti: passaporto, prova di mezzi (1.400 €/mese), assicurazione sanitaria, certificato penale tradotto e apostillato.
- Dove: stazione di polizia competente (es. Pola, Parenzo, Rovigno, Umago).
- Tempi: 30–60 giorni, costo ~25 € + traduzioni.
- Novità 2026: per il rinnovo è richiesto l'esame di croato A1.1.
1. Chi deve richiedere il permesso di soggiorno
In qualità di cittadino italiano (UE), non hai bisogno di un visto per entrare in Croazia. Puoi soggiornare fino a 90 giorni senza alcuna formalità. Oltre questo termine, devi registrare la tua residenza temporanea (privremeni boravak) entro 82 giorni dall'ingresso.
Se prevedi di rimanere per più di un anno, o se hai intenzione di lavorare, studiare o godere di una pensione, la registrazione è obbligatoria. Per soggiorni superiori a 3 mesi, devi ottenere un certificato di registrazione rilasciato dalla polizia.
2. Documenti necessari
Ti serve un fascicolo completo. Ecco la lista ufficiosa ma aggiornata al 2026:
- Modulo di domanda (compilato in croato o bilingue) – scaricabile dal portale MUP o ritirabile in questura.
- Passaporto o carta d'identità valida (con almeno 3 mesi di validità residua).
- Foto formato tessera (35x45 mm, fondo bianco, recente).
- Prova del motivo del soggiorno:
- Lavoro: contratto di lavoro o lettera di assunzione.
- Studio: certificato di iscrizione a un istituto croato.
- Pensionamento / mezzi propri: dichiarazione dei redditi o estratti conto.
- Mezzi di sussistenza sufficienti: devi dimostrare di avere almeno 1.400 €/mese (per una persona sola) – ad esempio gli ultimi 3 estratti conto bancari. Fonte: MUP – importo minimo
- Assicurazione sanitaria: copertura per tutta la durata del soggiorno (puoi usare la TEAM o iscriverti all'HZZO).
- Certificato del casellario giudiziale (penale) del tuo Paese di origine e di tutti i paesi dove hai risieduto negli ultimi 5 anni.
- Prova dell'alloggio: contratto di affitto registrato, scrittura di proprietà o lettera di ospitalità del proprietario.
- Ricevuta di pagamento della tassa amministrativa (circa 20–30 €).
Modulistica ufficiale: Scarica il modulo di domanda per il certificato di registrazione dal sito del MUP:
Modulo PDF (in croato).
3. Traduzioni e apostille
Tutti i documenti rilasciati all'estero (certificato penale, atti notarili, ecc.) devono essere:
- Tradotti in croato da un traduttore giurato (sudski tumač).
- Legalizzati con apostille (ai sensi della Convenzione dell'Aia).
In Italia puoi richiedere l'apostille presso la Prefettura o la Procura. Una volta in Croazia, cerca un traduttore giurato nell'elenco del Ministero della Giustizia.
4. Dove presentare la domanda
La domanda si presenta alla stazione di polizia competente per territorio (Policijska uprava) del luogo in cui risiedi. In Istria le sedi principali sono:
- Pola (Pula) – via Giardini 2 – Sito ufficiale
- Parenzo (Poreč) – via Matteotti 12
- Rovigno (Rovinj) – via Carera 14
- Umago (Umag) – via Istarska 5
Prenota un appuntamento (spesso si può fare online tramite il portale e-Građani) oppure recati allo sportello con tutti i documenti. Ti verrà rilasciata una ricevuta che attesta la regolarità della tua domanda.
Prenotazione online: Accedi a
e-Građani con le tue credenziali (carta d'identità elettronica o certificato digitale) e cerca il servizio "Prijava boravišta" per fissare l'appuntamento.
5. Tempi e costi
- Tempi di evasione: 30–60 giorni lavorativi dalla presentazione. In alcuni casi, se la documentazione è completa, anche meno.
- Costo: la tassa amministrativa è di circa 25 € per il rilascio del certificato di registrazione. La traduzione giurata costa dai 15 ai 30 € a pagina.
- Validità: il permesso temporaneo ha durata fino a 1 anno, rinnovabile.
Consiglio: Conserva sempre una copia della ricevuta di presentazione. Durante l'attesa, hai diritto a rimanere in Croazia in attesa della decisione.
6. Rinnovo e permesso permanente
Il permesso di soggiorno temporaneo (privremeni boravak) si rinnova ogni anno, presentando la stessa documentazione aggiornata. Dopo 5 anni di residenza continuativa puoi richiedere il permesso di soggiorno permanente (stalni boravak), che è a tempo indeterminato.
Novità 2026: dal primo gennaio 2026, per il rinnovo è richiesto il superamento di un
esame di lingua croata livello A1.1. Per la prima richiesta non è ancora obbligatorio, ma è vivamente consigliato prepararsi.
Maggiori info su AZOO (Agenzia per l'istruzione e la formazione).
7. Consigli pratici da expat
- Inizia subito la raccolta dei documenti penali e delle traduzioni, perché spesso richiedono settimane.
- Fotocopia tutto e tieni una copia di ogni documento presentato.
- Impara le basi del croato – anche poche parole ti aiuteranno agli sportelli.
- Unisciti ai gruppi Facebook come "Expats in Istria" o "Italiani in Croazia" per aggiornamenti in tempo reale sulla burocrazia.
- Se ti senti perso, valuta l'aiuto di un consulente locale (agencija za nekretnine o pravni savjetnik) che si occupi di pratiche per stranieri.
🔗 Fonti e riferimenti normativi
Per verificare direttamente le informazioni, consulta i siti ufficiali:
❓ Domande frequenti
Sì, se il motivo del soggiorno è lavoro o se hai un contratto, il permesso te lo consente. Per lavoro autonomo devi registrare un'attività.
Sì, per i cittadini UE è valida, purché sia in corso di validità. Il passaporto è comunque consigliato per eventuali viaggi extra-UE.
Rischia una sanzione amministrativa e potresti avere difficoltà a ottenere il permesso in seguito. Meglio rispettare i termini.
IC
A cura di Italiani in Istria
Redazione · Aggiornato al 26 agosto 2026